SEGEST - Società di comunicazione e relazioni pubbliche

COMUNICARE IL RISCHIO E IL RISCHIO DI COMUNICARE: LA PROTEZIONE CIVILE APRE AI SOCIAL MEDIA


Inoltra

Si terrà domani, venerdì 15 novembre, presso il Dipartimento della Protezione Civile a Roma, il workshop “La protezione civile e i social media: comunicare il rischio e il rischio di comunicare”.

Protagonisti dell’evento saranno facebook, twitter, google plus e tutti gli altri social network che oggi possono essere considerati i nuovi mass media, la fonte di informazione in tempo reale per eccellenza. E proprio l’onnipresenza di questi strumenti sarà al centro delle analisi e della tavola rotonda che animeranno il dibattito [qui il link con il programma completo].

Per tradursi in un servizio efficiente, il Sistema di protezione civile non può ignorare i mutamenti in corso e una riflessione va fatta sia sulla grande opportunità in termini di comunicazione del rischio sia sull’insidia di una comunicazione spesso viziata da superficialità, improvvisazione e mancanza di fonti.

Il Dipartimento di Protezione civile da tempo sorveglia l’evolversi di questo nuovo modo di comunicare,  monitorando anche i risultati della tante iniziative grandi e piccole intraprese a livello locale da amministrazioni, associazioni, enti locali in tema di comunicazione in emergenza. Per questo motivo ha deciso di iniziare un percorso di studio con l’intenzione di potenziare e affinare progressivamente gli strumenti di comunicazione con i cittadini e per farlo, nel corso del primo di una serie di incontri, interverranno tra gli altri, Giovanni Arata, ricercatore e analista Social Media per la Regione Emilia-Romagna, Mario Tredicini, Consumer Social Network Telecom Italia, Alessio Jacona, giornalista e consulente comunicazione online e Riccardo Luna, editorialista La Repubblica e direttore CheFuturo.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming a partire dalle 9.50 a questo indirizzo http://bit.ly/socialProCiv