SEGEST - Società di comunicazione e relazioni pubbliche

PIU’ ATTENZIONE AL CITTADINO: IL DIBATTITO PUBBLICO DIVENTA OBBLIGATORIO


Inoltra

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice degli appalti che contiene tra gli altri criteri di semplificazione e snellimento delle norme.

Tra le novità più rilevanti – ha spiegato il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio- c’è l’introduzione dell’obbligo al dibattito pubblico per le grandi opere infrastrutturali che abbiano un impatto sul territorio.

Il processo dovrà prevedere il coinvolgimento degli enti locali e dei cittadini interessanti, attraverso incontri e pubblicazioni online, il tutto per una durata di 4 mesi. Le osservazioni elaborate e raccolte durante la consultazione pubblica entreranno nella valutazione in sede di predisposizione del progetto definitivo.

Attraverso l’ingresso del dibattito pubblico, procedura che da anni accompagna le grandi opere negli altri paesi europei (in particolare in Francia) si garantisce la qualità delle opere, una maggiore trasparenza e più attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e sociale. Al contempo si accresce la competitività del sistema degli appalti.

Il dibattito pubblico è sempre stato secondo Segest un passo fondamentale per la realizzazione di infrastrutture e grandi opere, perché costruire un’opera strategica dovrebbe significare innanzitutto condividerla, coinvolgendo nelle progettualità cittadini e territori, dando loro la possibilità di essere soggetti attivi dei processi decisionali. Il dibattito pubblico apre lo spazio al sistema della cosiddetta “democrazia partecipata”.

Segest da anni porta avanti iniziative di dibattito pubblico come il percorso partecipativo di Mirabello realizzato attraverso la camminata di quartiere.

Qui l’articolo de IlRestoDelCarlino

Clicca per un approfondimento sull’attuale tema della partecipazione.

 

Per ulteriori dettagli sul nuovo codice degli appalti e sul dibattito pubblico, vedi l’articolo de Il Corriere della Sera